Sofia Bressan porta a Verona il suo universo sonoro tra cantautorato, jazz ed elettronica
Sabato 9 maggio alle ore 21:00 il Malacarne Art Lab ospita Livrea, progetto musicale della cantautrice veneta Sofia Bressan, tra le voci emergenti più interessanti della nuova scena indipendente italiana.
Livrea si muove in un territorio ibrido tra cantautorato, jazz, nu soul ed elettronica, costruendo un linguaggio personale che unisce scrittura, improvvisazione e ricerca sonora. Le sue canzoni sono pensate come spazi narrativi: mondi stratificati, visivi e sonori, dove convivono tensione emotiva e immaginazione.
Il progetto nasce da una pratica che tiene insieme musica e immagine, e si sviluppa negli ultimi anni attraverso una serie di lavori che ne definiscono progressivamente l’identità:
dall’album d’esordio Il canto del villaggio (2023) fino a Diario di scavo (2025), passando per nuovi brani che aprono una fase più diretta e viscerale della scrittura.
Dal punto di vista produttivo, Livrea lavora in dialogo con il producer Francesco Ambrosini (Duck Chagall), sviluppando una ricerca sonora organica, fatta di stratificazioni, ritmo e materia.
All’interno della scena italiana, Livrea si colloca in quella linea di artisti che stanno ridefinendo il perimetro del cantautorato contemporaneo: una zona di confine dove la forma canzone si apre a influenze trasversali e dove il live diventa uno spazio di costruzione, non solo di esecuzione.
Il concerto al Malacarne sarà un’occasione per entrare in questo universo in modo diretto: un set che tiene insieme voce, scrittura e ricerca sonora, in un formato che attraversa intimità e sperimentazione.
Informazioni
📍 Malacarne Art Lab
Via San Vitale 14/a, Verona
📅 Sabato 9 maggio
🕘 Ore 21:00

